Massimo Dellabianca
Massimo Dellabianca

Massimo Dellabianca

"Bravi si nasce, virtuosi di diventa. Ma questo giovane sta bruciando le tappe, chissà dove vuole arrivare! " così scriveva la "Gazzetta di Parma" nel 1978. Il giovane, a quella epoca diciassettenne, era Massimo Dellabianca, fisarmonicista.

Nato sotto il segno dei pesci, Massimo nasce a Voghera, nell’Oltrepò Pavese, la terra del buon vino e della bella musica. L’Oltrepò è per la fisarmonica quello che Cremona è per i violini: se poi un fisarmonicista di talento nasce da queste parti è certo di avere i numeri giusti.

Se ne accorge subito la sua prima insegnante di musica, Eugenia Marini, campionessa mondiale di fisarmonica. Massimo ha solo 15 anni, ma quando pigia sui tasti è come se non avesse età, è come se le note e le armonie fossero state i suoi migliori compagni di gioco.

Lo intuisce Carlo Venturi un altro grande del ramo, che convince Massimo ad iscriversi ed a frequentare il Conservatorio di Alessandria.

Divenuto maestro di fisarmonica Massimo si organizza, allestisce un’orchestra che inizia a farsi un nome, non solo sui cartelloni pubblicitari, ma soprattutto nelle orecchie di chi l’ascolta.

Tra i molti ammiratori di questo maestro, giovane di età ma ricco di esperienza e di talento, figura anche Pino Massara, scopritore di talenti del calibro di Mina, Franco Battiato, Fausto Leali ed Albano. Per Massara, Massimo ha tutti i numeri per sfondare nella Hit Parade delle grandi orchestre.

L’orchestra Dellabianca propone tutto al pubblico: dal liscio al moderno, dal melodico ai ritmi sud americani. è questo il segreto, suonare la fisarmonica come se non ci fosse nulla al Mondo di meglio per creare musica. Tutto questo è garanzia di assoluto successo.

Come i migliori vini DOC dell’Oltrepò Pavese, l'orchestra è briosa e frizzante, mette allegria e strappa sempre l’applauso.


 


©2008 Agenzia Di Spettacolo Menini Romano. Tutti i diritti sono riservati.